Cibi Energetici

Per stimolare la produzione di energia e per favorire la salute delle cellule nervose, vanno consumati molti alimenti che contengono micronutrienti come le vitamine e i minerali. Cereali integrali, legumi e semi di girasole e di arachidi contengono un’importante vitamina anti-fatica, la vitamina B1: in sua assenza potremmo anche avvertire dolori agli arti. Un’altra tra le più importanti è sicuramente la vitamina C, già conosciuta per le sue proprietà antiossidanti e per i benefici al sistema immunitario, la possiamo trovare in moltissimi alimenti tra cui gli agrumi, le fragole, i kiwi, i ribes, i broccoli, gli spinaci, i pomodori, i peperoni, i cavoli, e in molti altri.
Inoltre, possiamo integrare la nostra dieta con alimenti che migliorano le funzionalità del nostro organismo come le noci, la carne rossa e i latticini, i quali favoriscono un’azione disintossicante ed energizzante grazie al loro contenuto di inositolo o carnitina, due cosiddette vitamino-simili. Importante anche l’assunzione di ferro, magari mangiamo spesso pesce come il merluzzo o il salmone, oppure lefave, poco conosciute ma altamente proteiche e soprattutto consigliate per contrastare stanchezza fisica e psichica.
Per iniziare bene la giornata è fondamentale la colazione, quindi stop a merende confezionate e a colazioni veloci al bar, preparate in casa la vostra colazione senza fare a meno di frutta, sia fresca che secca, cereali integrali e yogurt al posto del solito latte.
Sia i cereali che lo yogurt sono molto importanti per i loro benefici all’intestino, si consiglia soprattutto l’avena che, grazie al suo contenuto di fibre e nutrienti, svolge un’azione tonificante ed è consigliato anche in stati di convalescenza.
by robertadestefani

Alimenti anticellulite

 

spinach saladLa cellulite si combatte su più fronti e uno dei più efficaci strumenti che abbiamo per tenerla a bada è l’alimentazione: attraverso numerosi cibi si può se non sconfiggere almeno prevenire o attenuare gli sgradevoli effetti (estetici ma non solo) del disturbo che colpisce soprattutto le donne ma anche molti uomini, seppur in zone del corpo diverse. Aspettarsi i miracoli sarebbe ingenuo, ma qualche miglioramento con un po’ di esercizio e una tavola sana è possibile.

Grazie alle proprietà diuretiche e disintossicanti di molti cibi possiamo contrastare la ritenzione localizzata dei liquidi e l’accumulo di grassi dovuto alla cattiva circolazione. Il corpo ne risulterà depurato e ripulito dalle tossine, la pelle apparirà più idratata e di conseguenza tonica. Sono piccole conquiste che migliorano l’aspetto a buccia d’arancia e ci fanno sentire più sgonfi.

L’ananas è considerato il frutto anticellulite per eccellenza non già per le proprietà del suo gambo che pare abbia effetti bruciagrassi quanto per il potere diuretico e le proprietà antinfiammatorie. È utile anche la banana, ricca di potassio che aiuta il drenaggio linfatico. Ricchi di potassio sono anche melanzane, avocado, carote, frutta secca e legumi.

Quanto alle verdure, è preferibile aumentare le quantità di quelle a foglia verde, ricche di ferro che è un elemento indispensabile per il buon funzionamento di cellule e tessuti. Inoltre tutti gli alimenti ricchi anche di vitamina C stimolano il collagene e migliorano l’aspetto della pelle. Senza contare il valore degli antiossidanti che previene dai radicali liberi e garantisce una pelle di pesca.

Sì anche a cereali integrali e cibi ricche di fibre che favoriscono la digestione. Una cattiva digestione infatti appesantisce il corpo e non favorisce l’ossigenazione delle cellule. Ma uno degli alleati più potenti in questi casi è il tè verde, che stimola la diuresi e contiene antiossidanti in quantità.

Foto | Flickr

(Via benessereblog) by robertadestefani

Un kiwi al giorno toglie il medico di torno

 

kiwi

 

 

 

 

 

 

 

 

Una ricerca giapponese ha infatti scoperto attraverso una serie di esperimenti che sono i kiwi, più delle mele della tradizione, i frutti migliori per mantenere il benessere dell’organismo. Lo studio è stato pubblicato su Biological and Pharmaceutical Bulletin e spiega che i kiwi contengono un livello di antiossidanti talmente alto da sbaragliare molti altri frutti.

I ricercatori dell’università di Tokyo hanno coinvolto alcuni volontari chiedendo loro di mangiare tre kiwi al giorno. Poi hanno misurato attraverso degli esami il livello di polifenoli, un particolare tipo di antiossidanti. I risultati sono stati netti. Di conseguenza i kiwi hanno il potere di prevenire la degenerazione delle cellule, che i radicali liberi attaccano avviando il processo di invecchiamento. Allo studio sono in particolare alcune patologie neurodegenerative come Alzheimer e morbo di Parkinson, ma anche patologie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore.

Foto | Flickr

(Via benessereblog) by robertadestefani

Carote per vivere più a lungo

Questo perché l’alfa carotene ha forti poteri antiossidanti che combattono i radicali liberi e, dunque, l’insorgere di patologie più o meno gravi. Non meno importante è la sua capacità di bloccare lo sviluppo di alcune cellule tumorali, più di quanto non possa fare il più famoso beta carotene.

Ancora una volta, dunque, una dieta ricca di frutta e verdura si conferma alla base di unavita sana e longeva visto che l’alfa carotene è contenuto anche nei piselli, zucca, fagiolini, zucca e broccoli, ma anche banane, albicocche e prugne. Con l’inizio imminente dell’estate, dunque, sarà facile preparare piatti che contengano alcuni o tutti questi alimenti tenendo presente che, nella maggior parte dei casi, sarà meglio consumarli crudi.

(Via oneWoman) by robertadestefani

Caffè e prevenzione

E’ notizia recente che il Caffè abbia un potere contro il tumore al seno. Un studio svedese svela che 5 tazzine al giorno riducono il rischio di sviluppare il cancro al seno. Ciò è, a dir poco, fantastico ma….Riuscite ad immaginare una donna dopo 5 tazzine di caffè?

by robertadestefani

Cucina per single

Il vero problema per i single non è tanto la cucina, anche perchè lo sappiamo che il frigo è sempre vuoto… Il vero problema in realtà sono sempre le quantità di cibo che si trovano nei supermercati!

A discapito della vostra immagine; dite sempre che cucinate solo per voi, e se questo non dovesse bastare, procuratevi dei commensali, perchè scofanarvi 200gr di pasta non è mai una soluzione!

by robertadestefani

Aromaterapia: nozioni base

L’aromaterapia altro non è che l’uso di oli essenziali da inalare o da massaggiare sul corpo, ma anche semplicemente l’uso di specifici aromi appunto, al posto dei profumi commerciali.

La spiegazione è piuttosto semplice: il senso dell’olfatto è infatti direttamente collegato al sistema limbico del cervello, all’amigdala e all’ippocampo, che si occupano delle gestione delle emozioni, perciò un odore può scatenare immediate risposte emotive, come paura, gioia, ribrezzo o felicità.

by robertadestefani

Arancia: rilassa e previene attacchi d’ansia;

Limone: un ottimo calmante contro lo stress ma sembra che aiuti persino la concentrazione;

Mandarino: distende e  attenua la tensione nervosa;

Pompelmo: riuscirebbe addirittura ad allevia, addirittura, il senso di frustrazione, amarezza, delusione, gelosia e indecisione;

Rosmarino e Basilico sollecitano il buonumore;

Rosa: agirebbe sulla depressione femminile;

Lavanda: contro ansia, irritabilità e insonnia;

Gelsomino: ha effetti su tristezza e sensi di colpa,

Camomilla e Geranio: controllano gli sbalzi d’umore.

Gli oli essenziali hanno anche il vantaggio di poter essere mescolati, per creare il mix più preciso possibile riguardo al vostro stato d’animo. Ovviamente bisogna ribadire il fatto che si tratta solo di ipotesi, di conoscenze antiche tramandati nel tempo ma mai provate. Di sicuro vale la pena tentare.

Pollnet: un sito che misura la qualità dell’aria

Pollnet è un sito nato per conoscere gli aggiornamenti e le previsioni sulle concentrazioni polliniche nell’aria emesse dalla Rete Italiana di Monitoraggio Aerobiologico.

Il rilevamento dei pollini e delle spore aerodiffuse viene effettuato in numerosi centri distribuiti sull’intero territorio nazionale: per ogni regione, sono disponibili il bollettino sempre aggiornato e i livelli di concentrazione relativi alla singola stazione di monitoraggio.

by robertadestefani

Il medico su Facebook?

I social media hanno indubbiamente occupato uno spazio sempre crescente nelle nostre vite, in taluni casi migliorandole, ampliando la comunicazione e facilitando anche il raggiungimento di servizi e informazioni.

Da una parte se ne considerano le potenzialità e le caratteristiche di immediatezza, facilità, reperibilità e quel senso di maggiore libertà che dà la comodità di parlare con il proprio medico direttamente da casa, chiedendo un parere al volo o ricavando informazioni utili dalla pagina del profilo (per esempio sugli orari di ricevimento o sui periodi di assenza). Dall’altro si solleva il problema del rapporto tra medico e paziente che non può in alcun caso essere mediato da un rapporto attraverso uno schermo, né sostituito da una diagnosi a distanza senza una visita vera e propria.

by robertadestefani

Ovviamente non potremmo postare nella home page i nostri problemi di salute; però in posta privata o in chat…

 

Parlando di endorfine…

Quanto ci fanno stare bene le endorfine lo sappiamo bene, per averlo provato spesso nella nostra vita, dopo un po’ di sano sport, una scorpacciata di dolci al cioccolato, la piacevolissima sensazione di essere innamorati. Sono tutte occasioni che liberano endorfine e provocano sul nostro organismo una vera e propria scarica di benessere grazie all’azione di questo ormone mai troppo osannato. Ecco come fare a liberare endorfine per sentirsi meglio, ritrovare il buonumore e alleviare dolori e pensieri neri.

Il contatto fisico con altre persone per cui nutriamo sentimenti positivi ci fa stare subito meglio. Viene stimolata soprattutto attraverso il senso del tatto, dunque baciare la persona amata ma anche semplicemente abbracciare qualcuno che ci vuole bene ci fa sentire subito meglio. È importante riuscire a ritagliarsi ogni giorno qualche momento d’affetto.

by robertadestefani

Ridere, poi, è un potente mezzo che abbiamo a disposizione per stimolare la produzione di endorfine, migliorare la respirazione, liberarci dalle tensioni accumulate. Il buonumore contro qualunque pensiero negativo aiuta moltissimo a mantenere un atteggiamento positivo nei confronti della vita e a produrre endorfine, instaurando un circolo virtuoso di cui beneficiare quotidianamente.

Anche realizzare attività che ci piacciono e ci gratificano, dal preparare un piatto speciale al consumarlo con piacere, fare uno sport che ci scarica i nervi o ascoltare la nostra musica preferita contribuiscono a liberare endorfine e a farci sentire subito molto meglio. E, naturalmente, non dimentichiamo gli effetti della cioccolata.

 

(Via benessereblog) by robertadestefani